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Il gruppo di ricerca “Rappresentanza politica, partecipazione, cittadinanza” nasce dalla collaborazione tra docenti, ricercatori, assegnisti e dottorandi del Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino.  Lo scopo è promuovere un’attività di ricerca pluridisciplinare, sviluppare una rete di relazioni e scambi con altri studiosi, in Italia e all’estero, organizzare iniziative, conferenze, convegni, seminari, pubblicazioni e incontri pubblici, rivolti a specialisti, studenti, dottorandi e a un più ampio pubblico interessato a questi temi.

Di fronte all’attuale crisi della rappresentanza politica e all’urgenza di proporre soluzioni praticabili, la prospettiva storica e pluridisciplinare che il nostro dipartimento è in grado di mobilitare può contribuire a mettere in evidenza le sfide, le scommesse e le sperimentazioni ch’essa impone, in un momento in cui la messa in discussione dei partiti e delle istituzioni tradizionali e le nuove forme e pratiche della partecipazione e della rappresentanza politica mettono alla prova i sistemi parlamentari e le frontiere nazionali.

 Tali tensioni, problemi e soluzioni non sono completamente inediti, ma appartengono al dualismo della democrazia rappresentativa e si innestano nei percorsi del governo rappresentativo, spesso ponendo sfide radicali alla politica stessa, così come è venuta evolvendosi tra età moderna e contemporanea e così come essa si radica nella complessiva esperienza storico-culturale, a partire dal mondo classico. La prospettiva storica, proponendosi di analizzare e decostruire tali evoluzioni e radicamenti, può costituirsi come laboratorio dove pensare, analizzare e riconsiderare esperienze e soluzioni, successi e crisi, aporie e nodi irrisolti della cittadinanza democratica nel suo sviluppo. Essa si pone quindi come contributo necessario al dibattito contemporaneo, al fine di superare l’idea che le difficoltà attuali siano eccezionali e irrisolvibili.

Le pratiche, gli stili e le forme delle politiche rappresentative messe in atto nel passato, dall’estrazione a sorte che caratterizzò alcune realtà dell’area greca e di quella romana ai modelli di partecipazione ed elezioni nei comuni medievali, dal funzionamento dei Parlamenti, delle corporazioni e delle Università nell’età moderna ai procedimenti proto-democratici del mondo religioso radicale, dalle diverse accezioni di cittadino e di cittadinanza delle nuove forme di partecipazione politica proposte dalle rivoluzioni che hanno segnato il trapasso dall’età moderna all’età contemporanea, sino alle attuali discussioni e sperimentazioni, che coinvolgono lo spazio pubblico, costituiscono ancora oggi materiale per comprendere le diverse progettualità elaborate intorno alle nozione di rappresentanza.

Il gruppo di ricerca costituisce un momento di approfondimento metodologico interdisciplinare e di orientamento e di organizzazione della ricerca, con lo scopo di coinvolgere anche studiosi di altre discipline e di porsi come punto di riferimento rilevante sia all’interno, sia all’esterno del mondo accademico, al fine di attrarre competenze dal di fuori, diventando un punto di aggregazione visibile su questi temi a livello nazionale e internazionale.

 

The research group Political representation, participation, citizenship is composed of a team of emergent and established researchers (PhD students, doctors and professors) of the Department of Historical Studies at the University of Turin.

The group aims to promote a multidisciplinary research work on political representation and to develop a scholars and students network leading to successful collaborations in Italy and abroad, organizing conferences, workshops, and seminars on a regular basis and encouraging the publications of scientific works. At the same time, in order to establish and expand links outside the academic community, the group is committed to arrange events and public meetings, where a specialized public of academics and students can meet a wider audience (i.e. teachers, civil servants, lawyers) who takes interest in the same topics.

The research team intends to apply a multidisciplinary perspective to highlight the many challenges of the current crisis of political representation, now facing the decline of traditional parties and institutions and the development of new forms and practices of political participation, which are putting at stake not only parliamentary systems, but the concept of national borders itself.

 These challenges and issues, as long as the various solutions proposed, are not unknown: on the contrary, they belong to the dualistic representative democracy system and during its long historical development, starting from the ancient time through modern and contemporary age, they had been continuously posing radical challenges to politics. The historical perspective chosen by the research group, helping to detect and deconstruct the many roots and evolutionary paths of the representative system, will help to analyze and re-elaborate past experiences and given solutions, successes and crises, aporias and unresolved problems of the millennium-long development of democratic citizenship. By issuing these guidelines, the group may give a significant contribute to the current debate, helping to overcome the idea that some of feature of the present crisis are exceptional, unprecedented and thus unsolvable.

In order to examine the great variety of studies and projects recently developed around the concept of representation, the research group takes into account the many ways to conceive and realize representation in the past: from elections by drawing lots in the ancient world to vote patterns implemented in some medieval municipalities; from participatory processes through parliaments and universitates typical of Medieval and Early modern Europe to proto-democratic decision-making stemmed from the Radical reformation; from different meanings of “citizen” and “citizenship” to some new forms of political participation triggered by the great Revolutions, which marked the passage to modern age; from the old idea of res publica to the current debates around the notion of “public space”.

The research group aims to be an ideal environment to foster interdisciplinary research and also a relevant point of reference inside and outside the academia, particularly suitable to attract national and international resources and talent